Default wokdok megaphone

Chiamate mute e voce clonata con l’IA: come funziona la nuova truffa che preoccupa gli esperti

Una semplice telefonata senza risposta potrebbe nascondere molto più di un errore tecnico. Negli ultimi mesi si è diffusa una nuova truffa che sfrutta l’intelligenza artificiale per clonare la voce delle vittime partendo da pochi secondi di registrazione. Il meccanismo è semplice: un sistema automatico effettua migliaia di chiamate e, quando qualcuno risponde pronunciando parole come “pronto?”, registra l’audio raccolto.

Grazie ai moderni software di intelligenza artificiale, anche un breve campione vocale può essere sufficiente per creare una copia molto realistica della voce originale. Una volta ottenuta la registrazione, i criminali possono utilizzarla per mettere in scena truffe sempre più sofisticate, fingendosi parenti, amici o operatori bancari e chiedendo denaro o informazioni riservate.

Il rischio principale è rappresentato dalla capacità di queste tecnologie di rendere credibili richieste urgenti e apparentemente autentiche. In alcuni casi le vittime ricevono telefonate da una voce identica a quella di un familiare che sostiene di trovarsi in difficoltà e di aver bisogno di un bonifico immediato.

Gli esperti consigliano di non fornire dati personali durante chiamate sospette e di verificare sempre l’identità dell’interlocutore attraverso un secondo canale di contatto. Anche una chiamata apparentemente innocua può infatti diventare il primo passo di una truffa digitale sempre più difficile da riconoscere.

Per saperne di più > https://come-funziona.com/mix/come-funziona-la-nuova-truffa-delle-chiamate-mute-con-voce-clonata-dallintelligenza-artificiale/