La presenza dei caratteristici segnavia bianchi e rossi lungo i percorsi di montagna è il risultato di un costante lavoro di pianificazione, tracciatura e manutenzione svolto dai volontari del Club Alpino Italiano. La nascita di un sentiero CAI inizia con lo studio cartografico del territorio e il rilievo sul campo per individuare i tracciati più sicuri, sostenibili per l’ambiente e capaci di collegare punti di interesse o rifugi. Successivamente, la fase operativa richiede il disboscamento controllato, la sistemazione del fondo roccioso o terroso, la posa di gradini nei tratti scoscesi e l’installazione della segnaletica orizzontale e verticale secondo standard nazionali definiti. Questo impegno continuo garantisce l’usabilità dei percorsi, la sicurezza degli escursionisti e la tutela dei paesaggi naturali nel tempo. Per scoprire tutti i retroscena tecnici e le fasi operative che portano alla realizzazione di un percorso montano, visita la pagina al link https://www.titanosport.com/blog/come-nasce-un-sentiero-cai-tutto-quello-che-non-si-vede-durante-unescursione

