La comparsa frequente di cefalee o tensioni nella zona frontale e oculare può essere correlata all’utilizzo di occhiali da vista con una gradazione non aggiornata o non idonea. Quando le lenti non correggono in modo preciso i difetti di rifrazione come miopia, astigmatismo o presbiopia, la muscolatura ciliare dell’occhio è costretta a compiere uno sforzo continuo di accomodamento per mettere a fuoco le immagini. Questa sollecitazione prolungata genera affaticamento visivo, bruciore e dolore localizzato, che tende ad accentuarsi durante la lettura o l’uso prolungato di schermi digitali. Verificare periodicamente l’efficienza delle lenti attraverso controlli mirati permette di individuare eventuali variazioni diottriche e ripristinare il comfort visivo quotidiano. Per consultare l’articolo completo e approfondire la relazione tra correzione ottica e cefalea, visita la pagina al link https://www.otticait.com/blog/mal-di-testa-e-occhiali-quando-e-colpa-della-gradazione-sbagliata

