Decreto Sicurezza 2026 e Softair come trasportare le repliche senza rischiare sanzioni
Illustrazione di copertina creata con il supporto dell'IA

Decreto Sicurezza 2026 e Softair: come trasportare le repliche senza rischiare sanzioni

L’introduzione di nuove disposizioni in materia di sicurezza pubblica e controllo degli oggetti atti ad offendere ha generato dubbi tra gli appassionati di softair riguardo alla gestione delle proprie attrezzature. Le repliche da softair (ASG) rimangono strumenti ludico-sportivi ad aria compressa o elettrici e non necessitano di alcuna denuncia di detenzione o porto d’armi, a condizione che la potenza rimanga tassativamente entro il limite di 1 Joule (mentre la soglia dei 7,5 Joule identifica le armi ad aria compressa a modesta capacità offensiva). Per evitare contestazioni durante i controlli o situazioni di procurato allarme, il trasporto delle repliche deve avvenire seguendo criteri rigorosi: l’ASG deve presentare il segnalatore rosso sulla volata (tappo o spegnifiamma rosso), deve viaggiare all’interno del bagagliaio scarica, riposta in una custodia rigida o in una sacca imbottita, separata da caricatori, pallini e batterie. È inoltre indispensabile muoversi con un porto giustificato, ovvero per raggiungere campi da gioco autorizzati, eventi di club o centri di assistenza. Per rinnovare il proprio equipaggiamento con fucili, pistole da fianco, accessori e abbigliamento tattico mimetico nel rispetto delle normative vigenti, visita la pagina al link https://www.anticaportadeltitano.com/it/armi-softair-e-abbigliamento-militare-a-san-marino/c1944