Come vengono progettate le prese artificiali da arrampicata

Prese artificiali da arrampicata: dal design alla produzione per palestre e outdoor

La progettazione delle prese artificiali da arrampicata richiede una combinazione di studi ergonomici, ingegneria dei materiali e test pratici su parete. Il processo parte dall’ideazione della forma, elaborata tramite modellazione tridimensionale o scultura manuale del blocco primario, dove si definiscono la tipologia di impugnatura (come tacche, svasi, pinzate o tasche) e la consistenza della superficie per garantire il giusto attrito con la pelle. Successivamente, la produzione sfrutta resine poliuretaniche o poliestere di alta resistenza per stampare blocchi capaci di sopportare sollecitazioni meccaniche elevate e utilizzi intensivi nelle sale indoor o nei tracciati outdoor. Il posizionamento dei fori per la bulloneria e la valutazione della distribuzione dei carichi completano la creazione di componenti sicuri e adatti sia all’allenamento sia alle competizioni. Per approfondire tutte le fasi di sviluppo e i materiali impiegati nel settore, visita la pagina al link https://www.titanosport.com/blog/come-vengono-progettate-le-prese-artificiali-da-arrampicata